Gay, non gay….poco importa!

7 Aprile 2013 | | Commenti disabilitati

Gay, non gay poco importa! Oggi mi sono trovato a ripetere queste parole ed un’illuminazione….. avevo usato queste parole in un mio post tanti anni fa e quindi le sinapsi mi hanno portato a questa mia piccola finestra sul mondo…..e rieccomi qua!

E torno a scrivere qualcosa….è passato un anno esatto dall’ultimo post! E’ stato un anno ricco di esperienze, emozioni, sensazioni…..un gran casino insomma, e il vostro?

Vi voglio raccontare l’anedotto di quest’oggi in cui ho usato quelle parole.

Stavo andando a pranzo da un amico, ero nell’atrio del suo palazzo e becco un tipo (gonfio, abbronzato, profumatissimo….chiaramente gay, che ve lo dico a fare!?) che conosco di vista che stava legando la bici nel cortile che mi saluta e mi chiede se posso aspettarlo per prendere l’ascensore.

Mi fermo, l’aspetto e non appena si avvicina gli chiedo come stesse giusto per essere cordiale.

Ci pensa, tira aria, sbuffa e si lamenta: “vengo da due ore di palestra, sono distrutto!”

Ed io penso tra me e me “cazzo….. c’hai 40 anni…. è sabato mattina…. ma chi ti ci porta ad andare in palestra!?!?! due ore?!?!?!” ” ma va a spaccar legna”.

Sicuramente l’avrò guardato come una mucca guarda un treno e lui avendo capito della mia poca considerazione per la sua confessione ginnica. Subito aggiunge: ”Ma chi l’ha scritto che si deve ammazzare in palestra?”.

Beh lo ammetti….sei un pirla e lo riconosci….sicuramente andrai in una di quelle super palestre con spa e ammenicoli vari…potevi stare lì al sole, a leggere un giornale, o ancora meglio, azzardo, un libro e invece……hai deciso di allenarti due ore, cosa lecita, ci mancherebbe ma non ti lamentare come se ti avessero mandato ai lavori forzati; quindi ti prego, taci e non ti lamentare.

Credo che a quel punto il mio sguardo sia diventato accusatore…. non so neanche perchè, ma il tipo si sente in dovere di giustificarsi e inizia a blaterare frasi senza senso sul fatto che però vuole smettere questi sacrifici e quanto prima lo farà.

Cosa avreste fatto voi? io ho pensato che a quel punto un decoroso silenzio sarebbe stata la migliore mossa… abbozzo un sorriso giusto per non sbranarlo con gli occhi. L’ascensore ha completato il tutto, decidendo di arrivare al piano. Ho aperto le porte e sono fuggito via da quella gabbia di idiozia.

Voi pensarete che sono letteralmente impazzito e che non sopporto più il prossimo….

Forse :) forse sono impazzito o forse sono rinsavito, sopporto sempre meno la gente stupida e non cerco di condividere sempre meno  con costoro.

Ormai sono a Milano da un anno, la città mi piace parecchio, è ricca di eventi, occasioni, opportunità e gente super interessante; allo stesso tempo però trovo che molti i gay qui in città siano proprio sciocchi. Tutti presi e compresi da loro stessi e poi soli, tristi e depressi!

Potrei capirlo tra i più giovani….. è un periodo difficile per chiunque e probabilmente lo è ancora di più per i giovani gay che devono conoscersi, scoprirsi, accettarsi e costruirsi una vita in un contesto lavorativo e sociale che è sempre più complesso. Ma proprio non lo accetto nei trentacinquenni o ancora peggio nei quarantenni…. che ormai dovrebbero essersi costruiti una loro coscienza.

….quando l’ascensore quindi ha lasciato il piano, mi sono un attimo fermato a pensare prima di suonare il campanello del mio amico e mi son detto: quanto ci vuole perchè un uomo si metta su un reale percorso di consapevolezza? ….gay o non gay, poco importa!

 


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