Amori diversi…. amori gay

26 Febbraio 2012 |  Tagged , | Commenti disabilitati

Ricordate quella canzone di una ventina di anni fa cantata a Sanremo…..Amori diversi credo si intitolasse. Diceva “sono gli amori diversi, quelli che restano dentro…..e non riesci a scordare,  che fanno più male …..” la cantavano la Casale e la Di Michele.

L’ho sempre canticchiata con passione probabilmente perchè in realtà la sento un pò mia, un pò autobiografica.

Non so esattamente cosa intendessero per “diversi” ma mi sembra che per gli omosessuali quella canzone ci stia a pennello.

 

A fine gennaio avevo conosciuto un ragazzo, Paolo, su grindr….giovane, giovanissimo, credo di averne accennato in alcuni post precedenti.

Casinaro, maschietto, un pò sinistrorso sbadato ma anche un pò chic e disinvolto.

Era nata subito una bella intesa e giorno dopo giorno avevamo fatto cose carine e sempre più in intimità e complicità.

Non credo ne fossi innamorato, era troppo piccolo e spesso non capiva certi miei discorsi e anche se ci provava non riusciva a darmi consigli sensati e questo a volte creava disagio più in lui che in me.

Io ne adoravo l’aspetto giocoso, leggero, il suo carattere pieno di vita. Mi riempiva di gioia e sapeva comunque ridurre la mia ansia che per ora è davvero parecchia. Lo prendevo quasi da esempio e per certe cose cercavo anche di emularlo.

A letto non era mai stato fuoco e fiamme. Un pò lui inesperto, un pò io che non sono proprio una tigre delle lenzuola…. un pomeriggio però mi era successo qualcosa di bello, eravamo abbracciatissimi e mi sono sentito veramente vicinissimo a lui quasi come se fossimo una cosa sola. Una gran bella sensazione che nel sesso gay che purtroppo è spesso troppo meccanico non è che capiti frequentemente.

Purtroppo però, come altre decine (quasi centinaia) di volte nella mia vita questo idillio si è rotto e dopo due/tre settimane che ci frequentavamo mi sono reso conto che la voglia di fare sesso era sempre meno e sembravamo diventati quasi più una coppia anziana di amanti (paradossale dopo 15 giorni) o comunque avevamo iniziato a frequentarci forse più come amici.

Un pomeriggio ero con un mio caro amico a prendere un caffè e mi confessa (lui l’aveva conosciuto con me a cena qualche giorno prima) di avere visto Paolo su grindr.

Li capisco che s’era rotta la magia…. appunto l’amore diverso era venuto meno e ancora una volta non ho chiare motivazioni ma posso solo giustificare che la passione che c’aveva uniti all’inizio adesso era svanita e forse lui più giovane, più sanguigno aveva sentito ancora di più l’esigenza di andare a cercare altro!

Beh delusione ma sopratutto subito dopo disillusione.

Diversamente da quello che sarebbe successo 10 anni fa però non mi è venuta rabbia, non mi sono incazzato con lui anzi….. l’ho invitato a prendere uno dei nostri soliti caffè nel pomeriggio e in maniera molto chiara ho affrontato l’argomento del nostro distacco senza dargli alcuna colpa.

L’aveva chiaramente notato anche lui solo che più piccolo e più imbarazzato non sapeva dare un nome alla cosa e non sapeva come giustificare certi suoi atteggiamenti che comunque non gli piacevano (ad esempio il fatto di aver voglia di mandare la “buonanotte” a me ma poi sentire anche il desiderio di conoscere qualcun altro…).

Io non ho ancora risposte chiare, so che succede spesso, a me e a tantissimi altri gay. Credo che faccia parte della nostra vita.

Se non altro però sono contento di come lo affronto oggi con coscienza anche se con un pizzico di mesta rassegnazione.


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