Mi piacerebbe essere chiamato omosessuale o gay…chiedo tanto!?!?!?

 

Ero bel bello a guardare la tv quando a Striscia vedo un’intervista a quell’essere (non saprei come altro definirlo) di Calderoli.

Beh di sciocchezze, colpi bassi, vergogne in questi anni ce ne ha sfornati di tutti i tipi ma ieri ha avuto l’abilità di farmi salire il sangue al cervello nel giro di pochi millesimi di secondi.

Se ne esce con la battuta ” tu hai la cravatta da ricchione ….ed io ho la sciarpa verde”.

Saprei io dove te la metterei quella sciarpa!!!! anzi no, magari ci proveresti gusto, anche perchè si sa, che quelli che demonizzano tanto certe cose, poi, sotto sotto…..quindi probabilmente ti piacerebbe anche, quindi diciamo che con quella sciarpa ti ci affogherei soltanto.

Sarà che in questi ultimi due mesi di politica a forza di sentire parlare Mario Monti e il suo team ci siamo disabituati (per fortuna!!!) ad un linguaggio da caverna ma per nostra sfortuna (ma che abbiamo fatto di così orribile?!) ancora “quelli” (disonesti, incapaci, ignoranti, corrotti) resistono nelle loro poltrone e purtroppo ancora ogni tanto hanno la possibilità di parlare davanti ad un microfono….

Beh, spero (è solo un sogno il mio!?) che a breve la maggioranza dei nostri governatori si conformi alla qualità umana e professionale dell’attuale governo e che nessuno di noi debba più sentirsi ancora appellare da coloro che dovrebbero governarci e amministrare il bene pubblico come “ricchioni”, “finocchi” o non so cos’altro!

Basta con le trote, i celodurismi, i bossi o i calderoli del caso!!!!! Ne abbiamo le palle piene!!!!

 

L’invito è a Monti che possa dare una lezione di vita a costoro e che possa occuparsi anche degli omosessuali non appena avrà sanato le finanze del nostro paese. Sarebbe un altro premio e merito del suo governo se regolamentasse a dovere le coppie di fatto. Darebbe un’altra lezione di vita a quei quattro politicanti da strapazzo che abbiamo in italia e un altro esempio di qualità italiana all’estero!

 


Commenti



1 Commento

  1.    Pio Pierucci on 19 Marzo 2012 22:18

    La politica sta già cambiando, da alcuni giorni esiste anche l’organizzazione dei gay di estrema destra e di destra, presieduta dal monarchico e omosessuale Gilberto Smaniotto e dall’attivita gay alberto COnterio, noto nell’estrema destra:

    GAYCON
    Libera Associazione Gay Cattolici, Conservatori, Liberali
    Sede provvisoria: c/o Circolo Culturale gay “Reinaldo Arenas”
    Via Adige 25 – Arcugnano (VI)

    Comunicato stampa

    Arcugnano, 18 marzo 2012
    Siamo gay che rifiutiamo il primato di una cultura gasista che pone come fondamento centrale il proprio orientamento sessuale, come voluto e sostenuto dalla cultura di sinistra che a lungo ha lavorato alla dissoluzione del patrimonio culturale, storico, antropologico della nostra Patria, l’Italia.
    Prima di essere gay siamo uomini e donne, uguali ad altri uomini e donne.
    A differenza di altri gay piegati e succubi della cultura mondialista globalizzatrice, amiamo la nostra Patria, ci riconosciamo in quelle forze che durante il Risorgimento evitarono la deriva giacobina e sovversiva, e siamo riconoscenti al buonsenso del repubblicano e anticlericale Garibaldi, che riconobbe l’impraticabilità della strada repubblicana e anticattolica, all’abnegazione e alla lungimiranza della Casa Savoia che mise tutta se stessa nel creare una Patria Italiana e farla grande.
    Siamo conservatori, perche’ vogliamo conservare quanto di buono e’ stato fatto in Italia in materia di diritti e di progresso e che, se non si fosse realizzata nel 1946 la sciagurata scelta scaturita dai brogli repubblicani, ci avrebbero oggi potuto porre a pieno titolo accanto alle vere democrazie europee: le monarchie scandinave, la Gran Bretagna, la Spagna. Paesi dove senza strepitii e senza le volgarità “gaypridesche” i gay hanno conseguito diritti e riconoscimenti impensabili altrove, grazie anche alla figura imparziale del Monarca e la sua capacità di rappresentare e dare spazio e tutela a tutte le componenti della Nazione.
    Siamo liberisti in economia. Perche’ il liberismo premia il merito e le capacità, e nella storia gli omosessuali hanno sempre mostrato merito e capacità contribuendo allo sviluppo della cultura, delle scienze, dell’economia, del progresso.
    Siamo cattolici, praticanti o non, perche’ il cattolicesimo e’ parte integrante della cultura italiana. Non vediamo la Chiesa Romana come un avversario, ma come una forza disponibile al dialogo e al riconoscimento. Il Magistero non condanna l’amore omosessuale, condanna la promiscuità, il pansessualismo, il voler proporre un modello contrapposto di vita invece che un semplice modo armonizzabile con le altre realtà sociali.
    Siamo per le unioni tra persone dello stesso sesso, e quelli di noi piu’ sensibili al messaggio cattolico porranno nelle sedi opportune la necessità, come già avviene nelle democrazie nordiche, di ottenere oltre al riconoscimento civile delle unioni anche la benedizione della Chiesa pur senza pretendere sacramenti che non ci spettano.
    Proveniamo da differenti esperienze politiche, culturali, associative.
    Rifiutiamo il corporativismo di Arcigay e la pavidità di gaylib, per questo ci siamo riuniti in assemblea e abbiamo deciso di costituirci in associazione rivolta ai gay conservatori, nazionalisti e patriottici. Alla associazione possono aderire coloro che si riconoscono in questo manifesto. L’associazione e’ preclusa ai non italiani, ai transessuali e ai bisessuali. Noi seguiamo la nostra natura, non facciamo violenza alla natura.
    Nel corso della riunione odierna tenutasi presso la sede provvisoria in Arcugnano (VI) Via Adige 25, si e’ proceduto ad eleggere un coordinamento provvisorio cosi composto:
    - Gilberto Smaniotto – Presidente
    - Lorenzo Gabanizza – Vicepresidente (responsabile per l’Italia Nord-ovest)
    - Federico Pizzi – Responsabile Lombardia-Emilia Romagna, responsabile giovanile
    - Pio Pierucci – relazioni e rapporti con l’associazionismo gay italiano e e con l’estero
    - Roberto Margheriti – rapporti con le istituzioni
    Alla nostra Associazione hanno confermato la propria adesione oltre 500 persone a livello nazionale, e nelle prossime settimane terremo la nostra prima uscita pubblica con una iniziativa ludico-cultura a Frazione Balma (Quittengo, Biella) dal titolo “BarebrakBalmamountain” con la partecipazione di esponenti della società civile e politica.

    Gilberto Smaniotto
    (Presidente)
    Arcugnano (Vicenza)

    Read more: PianetaGay http://www.pianetagay.com/forum/mondo-gay/9942-eccovi-i-gay-cattolici-conservatori-liberali.html#ixzz1pbFtXfgE

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