Gay, non gay….poco importa!

7 Aprile 2013 | | Commenti disabilitati

Gay, non gay poco importa! Oggi mi sono trovato a ripetere queste parole ed un’illuminazione….. avevo usato queste parole in un mio post tanti anni fa e quindi le sinapsi mi hanno portato a questa mia piccola finestra sul mondo…..e rieccomi qua!

E torno a scrivere qualcosa….è passato un anno esatto dall’ultimo post! E’ stato un anno ricco di esperienze, emozioni, sensazioni…..un gran casino insomma, e il vostro?

Vi voglio raccontare l’anedotto di quest’oggi in cui ho usato quelle parole.

Stavo andando a pranzo da un amico, ero nell’atrio del suo palazzo e becco un tipo (gonfio, abbronzato, profumatissimo….chiaramente gay, che ve lo dico a fare!?) che conosco di vista che stava legando la bici nel cortile che mi saluta e mi chiede se posso aspettarlo per prendere l’ascensore.

Mi fermo, l’aspetto e non appena si avvicina gli chiedo come stesse giusto per essere cordiale.

Ci pensa, tira aria, sbuffa e si lamenta: “vengo da due ore di palestra, sono distrutto!”

Ed io penso tra me e me “cazzo….. c’hai 40 anni…. è sabato mattina…. ma chi ti ci porta ad andare in palestra!?!?! due ore?!?!?!” ” ma va a spaccar legna”.

Sicuramente l’avrò guardato come una mucca guarda un treno e lui avendo capito della mia poca considerazione per la sua confessione ginnica. Subito aggiunge: ”Ma chi l’ha scritto che si deve ammazzare in palestra?”.

Beh lo ammetti….sei un pirla e lo riconosci….sicuramente andrai in una di quelle super palestre con spa e ammenicoli vari…potevi stare lì al sole, a leggere un giornale, o ancora meglio, azzardo, un libro e invece……hai deciso di allenarti due ore, cosa lecita, ci mancherebbe ma non ti lamentare come se ti avessero mandato ai lavori forzati; quindi ti prego, taci e non ti lamentare.

Credo che a quel punto il mio sguardo sia diventato accusatore…. non so neanche perchè, ma il tipo si sente in dovere di giustificarsi e inizia a blaterare frasi senza senso sul fatto che però vuole smettere questi sacrifici e quanto prima lo farà.

Cosa avreste fatto voi? io ho pensato che a quel punto un decoroso silenzio sarebbe stata la migliore mossa… abbozzo un sorriso giusto per non sbranarlo con gli occhi. L’ascensore ha completato il tutto, decidendo di arrivare al piano. Ho aperto le porte e sono fuggito via da quella gabbia di idiozia.

Voi pensarete che sono letteralmente impazzito e che non sopporto più il prossimo….

Forse :) forse sono impazzito o forse sono rinsavito, sopporto sempre meno la gente stupida e non cerco di condividere sempre meno  con costoro.

Ormai sono a Milano da un anno, la città mi piace parecchio, è ricca di eventi, occasioni, opportunità e gente super interessante; allo stesso tempo però trovo che molti i gay qui in città siano proprio sciocchi. Tutti presi e compresi da loro stessi e poi soli, tristi e depressi!

Potrei capirlo tra i più giovani….. è un periodo difficile per chiunque e probabilmente lo è ancora di più per i giovani gay che devono conoscersi, scoprirsi, accettarsi e costruirsi una vita in un contesto lavorativo e sociale che è sempre più complesso. Ma proprio non lo accetto nei trentacinquenni o ancora peggio nei quarantenni…. che ormai dovrebbero essersi costruiti una loro coscienza.

….quando l’ascensore quindi ha lasciato il piano, mi sono un attimo fermato a pensare prima di suonare il campanello del mio amico e mi son detto: quanto ci vuole perchè un uomo si metta su un reale percorso di consapevolezza? ….gay o non gay, poco importa!

 

Inquietudine, questo è lo stato che da qualche giorno mi caratterizza.

Beh i miei amici dicono che ho tutte le ragioni per sentirmi così per il fatto che ho ricambiato città quindi abitudini, ritmi, luoghi, persone ma io so che in realtà non si tratta di questo.

C’è qualcosa di più profondo che da qualche settimana monopolizza i miei pensieri; forse qualche mese. Sono stato giù a casa e non è stata come tutte le volte. Normalmente andare a casa, in famiglia è per me un porto di pace, un momento in cui riesco a tenere il mnondo fuori e riesco a dare il giusto peso alle cose e le giuste priorità.; l’ultima volta invece non è stato così, forse complice il tempo che non è stato dei più felici….anzi, alquanto grigio e freddo ho passato dei giorni tra il nostalgico, il confuso e il melanconico. Perché? Ho passato ore e ore a ruotarmi nel letto per capire cosa stesse succedendo ma ci vollero giorni perché mi fosse chiaro.

Sembrava quasi che un orologio biologico continuasse ad andare avanti ma che mi ponesse a questo punto davanti ad un momento fatidico…. Ho una certa età, una certa struttura, una situazione lavorativa più o meno soddisfacente e forse il mio cervello, il mio orologio, il mio “es” mi presenta il conto.

Non riesco più a guardare mia mamma, i miei fratelli, i miei amici d’infanzia e fare ancora una volta finta di niente. Sento che ho il bisogno di parlare veramente con loro, ancora una volta ma in maniera del tutto onesta e sincera….come non lo è stato mai. Devono sapere anche questo e se l’hanno già intuito, appreso, capito, poco importa! Lo devono sentire dalla mia voce. Ho io bisogno di chiarire anche questa parte della mia vita e mettere luce su qualcosa che in tutti questi anni è comunque stato in ombra o che non ha mai preso un colore chiaro, netto, definito. Troppo facile questo “patto omertoso” tra le persone che più amo al mondo, forse comodo si, forse meno doloroso ma alla fine annichilente, tossico, infestante, letale. Sento che ogni volta che vado a casa (e passanno sempre almeno 4/6 settimane) io trovo sia me stesso che le persone che amo con una ruga in più ma spesso nessuno di noi sa veramente a cosa quella ruga è dovuta…. Non ci sto più bene.

Fino a qualche anno fa pensavo che occhio non vede, cuore non duole, oggi dico…………… cazzate!

Anzitutto epr me stesso, ho bisogno di essere trasparente con me stesso e con gli altri e sono convinto che questo faccia bene anzitutto a me anche se all’inizio sarà dura da affrontare! Le paure? Beh le paure sono quelle di sempre il fatto di non essere accettato, di essere giudicato …. Se non addirittura di essere allontanato… ma forse tutto ciò fa rima non a caso con “amato”….. e quindi è giusto che le persone che mi amano sappiano e se mi amano veramente capiranno veramente. Negli anni ne ho sentite di storie orribili: amici ripudiati dai genitori, altri mandati dagli strizzacervelli se non addirittura famiglie intere saltate per aria! E qui mi viene una rabbia: ma perché gli etero invece ce l’hanno così semplice!? Loro non devono ufficializzare o rivelare nulla!

Arghhhh che rabbia! Ma poco importa, la vita è una e a noi è toccata questa e comunque dobbiamo fare di tutto per viverla al meglio!

D’altronde mi sovviene la citazione di un ragazzo che ho conosciuto qualche anno fa e che mi aveva fortemente sorpreso….. diceva “ciò che la verità può distruggere, va distrutto!” Penso che non serva aggiungere altro……

1° notte della gay life a Milano

4 Marzo 2012 |  Tagged , , , , | Commenti disabilitati

Ciao a tutti

eccomi qui da un nuovo “fronte di guerra”: Milano.

Bilancio della prima serata: più che buono… e speriamo che sia preludio di tante altre serate come questa!

Ieri pomeriggio dopo infinite ore di macchina (il nuovo album di Arisa mi ha tenuto ottima compagnia) sono piombato a casa di un mio amico (ancora non trovato casa)(anzi se avete qualche news di una casa carina in zona Garibaldi/Sempione fatemi un fischio), ho buttato giù tutti i bagagli (occupandogli letteralmente tutto il salone), doccia e subito nuovamente in macchina per la prima serata di gay life milanese (diciamo “da domiciliato”).

Il mio amico è milanese DOC (uno dei pochissimi che credo sia rimasti in giro per la città) ma da buon “noridico” aveva già organizzato tutta la serata con la massima cura nei dettagli. Sembrava quasi avessimo un’agenda da rispettare per tutta la serata.

Prima tappa: aperitivo in un posto all’aperto (molto piacevole), bar blanco…la temperatura è ottima quindi fa piacere stare all’aperto, i cocktail veramente super (complimenti) e la gente altrettanto interessante…c’era un pò di tutto, direi etero friendly! Mi avranno presentato almeno una ventina di persone (non ricordo un nome), il 50%  delle quali lavora nella moda. Tre ragazzi (in modo molto diplomatico, marketing oriented) si sono offerti di farmi da ciceroni/facilitatori in città non appena hanno saputo che mi ero appena trasferito e in tal modo mi hanno chiesto il numero. Una sensazione piacevole, c’ero già stato di passaggio già tantissime volte ma ieri ho vissuto la città in modo totalmente diverso…. non mi voglio illudere sul fatto che sia una città facile e so bene che nel mondo gay rappresento “carne fresca” ma l’inizio è stato dei migliori!!!

Seconda tappa: cena a casa, una casa di un architetto un pò menoso ma molto bravo nell’intrattenere e coccolare i proprio ospiti; il menù non era dei miei preferiti (troppo sushi oriented e indubbiamente avrei preferito una matriciana!), ma la casa, la musica, il vino e gli altri ospiti erano veramente perfetti! (ho conosciuto l’uomo della mia vita!!!! ma mi hanno detto che a quanto pare si è appena lsciato e non ha alcuna intenzione di infilarsi in una nuova relazione…..gli farò cambiare idea, questa sarà la prima missione milanese!!! no, dai, a parte gli scherzi, oltre ad essere veramente carino mi è sembrato una persona super interessante e molto piacevole).

Terza, per fortuna ultima, tappa (ero distrutto dall’essere stato in macchina tutto il giorno per arrivare a Milano): il mitico Plastic, locale storico milanese in cui credo sia passata mezza italia; questo pezzo di serata è quello che mi è piaciuto meno, troppi fighetti impomatati e finti alternativi per i miei gusti (e sopratutto il tipo conosciuto alla cena non è venuto con noi ed io non pensavo a molto altro :) )) ).

Tornato a casa, sono crollato a letto ed oggi purtroppo mi sono svegliato in una Milano grigissima… a quanto pare la primavera dei giorni scorsi era stata solo un bluff.

Unica cosa che mi mette adrenalina è che stasera dovrei rivedere il ragazzo conosciuto ieri a cena…. passo e chiudo e vado a sbarbarmi!

 

Monti è gay? …..parliamo di quote “rainbow”

2 Marzo 2012 | | Commenti disabilitati

Ieri sera ero con degli amici a prendere un aperitivo (alcuni gay, altri etero).

Ad un certo punto prendiamo l’argomento della politica italiana…. devo dire che tutti concordassimo sul fatto che sembra che le cose in italia stiano veramente cambiando. Bravo Mario, non ha importanza che tu sia etero o omosessuale ma sembri uno veramente tosto e capace!

Si certo, è vero, probabilmente non è tutto oro quel che luce e forse qualche magagna la sta combinando anche questo governo ma ci sembra che se non altro si stiano “facendo cose” mentre fino a tre mesi fa c’era un immobilismo più totale in cui al massimo si parlava di bunga bunga et similia.

E’ anche vero che il governo sembra che si sia arenato in questi giorni (è tornato indietro su molte decisioni) e adesso non è chiaro in che direzione stia spingendo e adesso vorremmo altre risposte forti oltre alla lotta all’evasione e alla modifica delle pensioni….esempio: sul fronte giovanile cosa si sta facendo? e sul fronte omo?

Certo è che il tanto temuto spread oggi sta a quota 300 e sembra un ottimo risultato.

Ad un certo punto è emerso un tema che potremmo certamente discutere e proporre: perchè non inserire (e qui mi richiamo al mio post di una settimana fa sulle donne e i gay in politica) una quota “rainbow” ossia relativa alle persone LGTB (lesbiche, gay, trans, bisessuali) insieme alle quote “rosa” (ossia il numero minimo assicurato di donne al potere). (Per quelli che seguono meno le tematiche omosessuali: “Rainbow” in inglese indica l’arcobaleno ed è il “colore” che rappresenta la comunità LGTB).

Perchè direte voi? perchè effettivamente solo coloro che vivono determinate esperienze ma sopratutto determinate difficoltà quotidiane possono realmente capire di cose si tratti e quindi possono pienamente rappresentarci in parlamento.

E d’altronde il parlamento dovrebbe essere una rappresentanza del popolo…e anche noi dovremmo essere rappresentati….le stime minime dicono che soltanto i gay e lesbiche rappresentano almeno il 10% della popolazione occidentale (e qui non conto i bisessuali……)

Sono quasi certo che Monti sia assolutamente etero e va benissimo così….. certo però, Mario, (qui scimmiotto la litizzetto) che dall’alto della tua cultura e intelligenza potresti anche mettere un tema così scottante sul tavolo!!!!! Confidiamo in te….. possibilmente se facessi una cosa del genere saresti nominato personaggio gaypride dell’anno!!!!

Ora provo a proporlo a Platinette o appunto alla Litizzetto!!!

Amori diversi…. amori gay

26 Febbraio 2012 |  Tagged , | Commenti disabilitati

Ricordate quella canzone di una ventina di anni fa cantata a Sanremo…..Amori diversi credo si intitolasse. Diceva “sono gli amori diversi, quelli che restano dentro…..e non riesci a scordare,  che fanno più male …..” la cantavano la Casale e la Di Michele.

L’ho sempre canticchiata con passione probabilmente perchè in realtà la sento un pò mia, un pò autobiografica.

Non so esattamente cosa intendessero per “diversi” ma mi sembra che per gli omosessuali quella canzone ci stia a pennello.

 

A fine gennaio avevo conosciuto un ragazzo, Paolo, su grindr….giovane, giovanissimo, credo di averne accennato in alcuni post precedenti.

Casinaro, maschietto, un pò sinistrorso sbadato ma anche un pò chic e disinvolto.

Era nata subito una bella intesa e giorno dopo giorno avevamo fatto cose carine e sempre più in intimità e complicità.

Non credo ne fossi innamorato, era troppo piccolo e spesso non capiva certi miei discorsi e anche se ci provava non riusciva a darmi consigli sensati e questo a volte creava disagio più in lui che in me.

Io ne adoravo l’aspetto giocoso, leggero, il suo carattere pieno di vita. Mi riempiva di gioia e sapeva comunque ridurre la mia ansia che per ora è davvero parecchia. Lo prendevo quasi da esempio e per certe cose cercavo anche di emularlo.

A letto non era mai stato fuoco e fiamme. Un pò lui inesperto, un pò io che non sono proprio una tigre delle lenzuola…. un pomeriggio però mi era successo qualcosa di bello, eravamo abbracciatissimi e mi sono sentito veramente vicinissimo a lui quasi come se fossimo una cosa sola. Una gran bella sensazione che nel sesso gay che purtroppo è spesso troppo meccanico non è che capiti frequentemente.

Purtroppo però, come altre decine (quasi centinaia) di volte nella mia vita questo idillio si è rotto e dopo due/tre settimane che ci frequentavamo mi sono reso conto che la voglia di fare sesso era sempre meno e sembravamo diventati quasi più una coppia anziana di amanti (paradossale dopo 15 giorni) o comunque avevamo iniziato a frequentarci forse più come amici.

Un pomeriggio ero con un mio caro amico a prendere un caffè e mi confessa (lui l’aveva conosciuto con me a cena qualche giorno prima) di avere visto Paolo su grindr.

Li capisco che s’era rotta la magia…. appunto l’amore diverso era venuto meno e ancora una volta non ho chiare motivazioni ma posso solo giustificare che la passione che c’aveva uniti all’inizio adesso era svanita e forse lui più giovane, più sanguigno aveva sentito ancora di più l’esigenza di andare a cercare altro!

Beh delusione ma sopratutto subito dopo disillusione.

Diversamente da quello che sarebbe successo 10 anni fa però non mi è venuta rabbia, non mi sono incazzato con lui anzi….. l’ho invitato a prendere uno dei nostri soliti caffè nel pomeriggio e in maniera molto chiara ho affrontato l’argomento del nostro distacco senza dargli alcuna colpa.

L’aveva chiaramente notato anche lui solo che più piccolo e più imbarazzato non sapeva dare un nome alla cosa e non sapeva come giustificare certi suoi atteggiamenti che comunque non gli piacevano (ad esempio il fatto di aver voglia di mandare la “buonanotte” a me ma poi sentire anche il desiderio di conoscere qualcun altro…).

Io non ho ancora risposte chiare, so che succede spesso, a me e a tantissimi altri gay. Credo che faccia parte della nostra vita.

Se non altro però sono contento di come lo affronto oggi con coscienza anche se con un pizzico di mesta rassegnazione.

Si e appena chiuso il festival di Sanremo e al solito si porterà dietro qualche giorno di critiche, pettegolezzi e polemiche.

Cio’ che invece vorrei sottolineare e’ il fatto che a mio avviso “escono” due messaggi importanti:
- l’Italia ha bisogno delle donne e sempre di più queste sono pronte a prendersi il proprio merito e conquistare il proprio posto
- in Italia l’argomento gay e omosessuale per fortuna va diventando sempre meno un tabù e probabilmente l’Italia ha bisogno anche dell’apporto creativo, professionale e umano di questi.

Beh se non altro viene fuori in modo un po’ impacciato, improvvisato e a volte troppo “crudo” di Morandi… un concetto democratico di cui a volte parliamo in maniera superficiale o troppo teorica o al quale comunque non facciamo troppo caso: il nostro paese ha bisogno che anche le minoranze abbiano voce, possano esprimere la propria idea e possano concorrere alla crescita della nostra società.

Parto dalle donne…non so chi di voi abbia visto il film iron lady…io si ed una cosa che mi ha sorpreso e’ stato vedere la Tacher che appena 30 anni fa fosse l’unica donna del tessuto politico di un grande paese come l’Inghilterra. Beh oggi in Italia per fortuna non siamo a questo livello ma siamo ancora lontani dal considerare le donne appieno nel loro ruolo e nel loro valore. Oggi abbiamo tre super donne al governo all’interno, alla giustizia e al lavoro…. (grazie Monti!!!) che stanno dimostrando appieno tutta la loro capacità e valore.
Anche le lacrime della Fornero ritengo che siano sintomatiche del fatto che le donne hanno comunque un modo “diverso” di affrontare il problemi.

Non occorre andare tanto indietro nel tempo per ricordare che si parlasse di donne solo per scandali (bunga bunga & co), vicende personali o carriere politiche non chiaramente giustificate. Quando penso che il nostro paese abbia bisogno delle donne non mi riferisco a quel tipo di ruolo.

Caso concreto in cui emerge questa necessità…..Sanremo….secondo me non è proprio un caso le tre protagoniste siano state tre donne (Emma, Arisa e Noemi).
Tre giovani donne che con stile differente ed in modo del tutto diverso hanno affrontato tematiche diverse ma comunque collegate al disagio sociale o personale. La cosa che mi ha sorpreso e’ che l’abbiamo fatto senza “alzare” troppo la voce (oddio effettivamente Emma gridava unpò, è vero) ma con l’intelligenza, la sensibilità ma anche con la grande forza che e’ solo delle donne!

E ritengo che questo non avvenga solo nel campo artistico (che comunque spesso precede anche gli altri ambiti di una società); sono convinto che in questo momento di caos storico politico economico e sopratutto sociale l’Italia abbia bisogno delle donne che ancora purtroppo hanno troppe difficoltà a prendere la parola o comunque ad arrivare nei posti di comando.

Traslo il discorso anche sull’opportunità che i gay possano dire la loro e non solo limitatamente al campo artistico, fashion o televisivo (dove sono già ben presenti) …ritengo che anche i gay abbiano delle peculiarità (sensibilità, passione, praticità, rigore e anche spesso…un’intelligenza sopra la media) che possa essere d’utilità al nostro paese. E’ tempo che anche la minoranza omosessuale abbia più spazio nella politica e nel governo del nostro paese.

Gianni Morandi: “io amo gli omosessuali”

18 Febbraio 2012 |  Tagged , , | Commenti disabilitati

….venerdi……si chiude un’altra settimana lavorativa (ne mancano due al mio trasferimento a Milano)…..esausto decido di lasciare l’ufficio un poco prima.

Ero in metro che rientravo da lavoro quando mi capita di osservare un gruppo di ragazzini, dovevano avere si e no 14 anni in media, due ragazzi e tre ragazze. Dovevano essere di una scuola bene o comunque venire da famiglie bene. Noto il look, i ragazzi iper sportivi, le ragazze ben vestite e ben truccate (ad una prima occhiata sarebbero sembrate ben più che maggiorenni) …in generale, per tutti e 5, sembrava che ne sapessero già tantissimo della vita e di come va questo mondo.

Se penso a me quando avevo 14 anni ero veramente un “nerd” (credo che si chiamino così quelli un pò sfigati).

Dopo qualche secondo mi trovo a curiosare (datemi del pettegolo ok!) nei loro discorsi; verosimilmente parlavano di compagni o comunque amici. La prima passata al Giudizio Universale del gruppo era stata una ragazza la quale (a quanto pare) aveva sbagliato a tornare con …….(non ricordo) perchè lui era chiaramente più grande di lui, troppo, e le aveva messo un sacco di corna. Se ne sarebbe pentita.

Il secondo per il quale invece si aprì un acceso dibattito era Gregorio (questo me lo ricordo benissimo) che era chiaramente gay anche se non voleva ammetterlo. Solo così si giustificava il fatto che non fosse stato con …… che è  la ragazza, dicevano, più figa del mondo. E poi è troppo bello, troppo sistemato, si cura troppo, troppo educato…. e all’unisono il gruppo conveniva…si è gay!!!

La cosa che mi ha fatto una tenerezza enorme ma anche un pò di rabbia è stata che ad un certo punto i due ragazzi (sicuramente meno smaliziati delle loro coetanee) hanno aggiunto “ma con me non c’ha provato mai”, “ma non parla da femmina”, “non si muove da checca”. Sembrava che i due ragazzini stessero scorrendo tutti i punti del “decalogo gay: istruzioni per l’uso”….. all’inizio mi è venuta una gran rabbia che avrei voluto avvicinarli e prenderli a pugni in testa poi invece mi hanno fatto una tenerezza enorme….malgrado si atteggiassero a grandi conoscitori della vita erano poco più che bambini!

Dopo un pò sono intervenute le loro amiche che (viva le donne) sempre più sagge li hanno appunto zittiti dicendo loro che non c’entrava nulla quello che stavano dicendo; una aveva il più caro amico di sua madre, gay, che era l’uomo più uomo e più figo della terra; l’altra invece un cugino che viveva a londra con il fidanzato che a vederli non l’avresti mai detto……..

Ok, ho pensato, non devo intervenire! Forse hanno capito…..

Purtroppo poi è arrivata la mia fermata e son dovuto scendere….che rabbia….avrei troppo voluto capire come andava a finire la questione di Gregorio!!!! Da come ne parlavano avrei proprio voluto conoscerlo questo Gregorio….azzo, che sto dicendo, deve essere anche lui un quasi bambino!!! (sto diventando vecchio mannaggia a me!!!).

Ieri sera guardo stancamente Sanremo mentre leggo qualche mail e ad un certo punto, dopo che aveva cantato Platinette, sento dire a Morandi “io amo gli omosessuali”. Beh mi ha fatto tenerezza!

Ok sarà tutta una manovra d’audience, sarà giusto per fare clamore, sarà quel che sarà (cantava qualcuno) ma coome ho già detto l’importante è che se ne parli. Sempre più spesso, sempre più apertamente.

Siamo gente normale (o quasi!?!?), non ci trucchiamo (se non per brevissime fasi della nostra crescita), non amiamo (il più delle volte) vestirci da donna e non gesticoliamo necessariamente come Teresa Mannino… l’unica (si lo so che è grande) differenza è che amiamo persone del nostro stesso sesso.

Quindi bando al decalogo gay……. non c’è una checklist con cui verificare se Gregorio è gay o meno possibilmente l’unica cosa che dovrebbe esserci è quell’armonia e apertura mentale per cui Gregorio non appena pronto dovrebbe sentirsi in diritto di dirlo senza poi dargli neanche troppo peso: “ciao amici sono gay!”

…..li saremo tutti più liberi……

 

 

Sanremo si tinge di gay

16 Febbraio 2012 |  Tagged , | Commenti disabilitati

Chi di voi ieri ha visto Sanremo?

Beh io c’ero (davanti al televisore dico)…..volevo capirci di pù e non ero contento di quanto avevo visto la sera precedente! L’opinione non è che sia cambiata parecchio però.

Ho trovato “utile” (quindi non bello nè brutto) tutto l’intervento dei “soliti idioti” circa l’omosessualità…. ancora l’italia è indietro circa la cultura gay (da qui la necessità di un blog come il mio) quindi qualunque occasione in cui in modo pulito, scherzoso magari anche sciocco in cui se ne può parlare è cosa buona e giusta.

Questo “ritardo” è confermato dal fatto che quando dal palco hanno chiesto chi ci fosse di gay in platea…pochissime mani si sono alzate….ed erano sopratutte di donne che volevano simpaticamente e magari affettuosamente “sposare” la causa….. ma chiunque abbia un pò di gaydar (il radar di noi gay) vedeva subito decine e decine di facce gay in mezzo al pubblico…. viltà dei gay? no, non direi proprio….. purtroppo ancora in Italia non è facile ammettere di essere gay! Ma questo mettetelo bene in testa…siamo più del 10% della popolazione…..ogni 10 persone che incontrate una è gay!

In generale comunque ritengo che sia stato appunto utile l’intervento di ieri sera che è culminato con un bacio gay a Morandi che devo dire (ovviamente era tutto programmato) si è comportato più che bene ridendoci più e confermando solo i suoi gusti personali (ci mancherebbe!!!) riferendosi al fatto che preferiva Belen.

Ecco Belen rispetto alla sera prima ha fatto un gran scivolone dovendo necessariamente mostrare il suo inguine tatuato.

Anche ai saluti finali non ho capito l’esigenza di trattenere il vestito con una mano per dovere necessariamente mostrare le sue parti più intime. Sei bellissima e anche io (gay) ti adoro e ti ammiro ma cavolo…..siamo a Sanremo …..che motivo c’è di buttarla necessariamente sull’osè?

Selezione delle canzoni: mbah a me non spiaceva Marlene Kuntz e quella di Carone/Dalla era tra le mie preferite, che Lorenda/D’alessio e la Fornaciari siani andati a casa invece sono d’accordissimo.

Forse a casa avreis pedito anche i Matia Bazar che si sono fermati ad una ventina di anni fa per musica, testi e outfit scirvendo una canzone con 5/10 parole al massimo senza contenuti nè messaggi particolari…. l’ho trovata veramente scontata!

Sanremo: una boiata pazzesca

15 Febbraio 2012 | | Commenti disabilitati

Perchè Sanremo è Sanremo….così faceva il claim di qualche anno fa che era diventato un vero tormentone.

Era carino, orecchiabile, immediatamente memorizzabile e ancora oggi se penso alla manifestazione canora mi viene in mente.

Beh non so se ieri voi foste davanti agli schermi a guardare il Sanremo e cosa ne pensiate e non voglio ancora neanche cosa sapere cosa dicono i ritici televisivi (lo pprenderò più tardi col tg di pranzo) ma secondo me è stata una boiata pazzesca.

Giusto per darvi qualche veloce elemento di riflessione.

Partiamo dalle canzoni che dovrebbero essere le protagoniste…facevano abbastanza schifo…… togliendo quella con Carone/Lucio Dalla, quella di Marlene Kuntz e Arisa…credo proprio che tutti gli altri potessero stare a casa! Non commento la “performance” della Bertè perchè sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

Scenografia stupenda…bravi! Ma dove sono finiti i fiori!?!? io sarò un nostralgico ma ero veramente affezionato ai “fiori di Sanremo” con cui Baudo c’ha fatto na capa tanta per anni e anni!

Andiamo ai presentatori…… zero a Morandi, impacciato, incasinato, non coinvolgente; un cinque a Papaleo che superata l’emozione iniziale ha preso un certo ritmo e un certo grip…..a volte un pò troppo volgare per i miei gusti. Cazzo però quanto è bruttarelo!

Ma metterci un bonone accanto no!?!?!?!?

Celentano….beh ha fatto un bel pastrocchio ma in funzione del suo schiaffo morale alla politica e a tutti gli uomini del potere (devolverà tutti i soldi in beneficenza ma pagherà di tasca sua le tasse sul compenso) gli faccio passare tutto. Provocatorio, diretto, tutto sommato garbato anche se ha fatto una gran bella insalata mista di argomenti…probabilmente troppi affrontati in modo troppo confuso e superficiale.

La Belen e la Canalis…..bellissime non c’è che dire. Onestaente preferiscola belen chse non altro è più spigliata e naturae ma ache la canais quest’anno (indubbamente meno emozionata) ha retto. Anzi devo dire che lo spettacolo è stato visivamente elevato dalla loro presenza nella seconda parte.

No comment sulla storia del meccanismo di voto inceppato!

Confidiamo nelle altre serate……. per il prossimo anno però propongo una conduzione più giovane, fresca e divertente…. magari giovani, magari belli (cavolo anche l’occhio vuole lasua parte!!!) e sopratutto tanto spigliati!

 

Non potrei mai dimenticarlo: buon San Faustino  tutti!!!!!!!!

Sei gay? hai superato i 28 anni? beh allora devi rispettare un primo comandamento….. andare in palestra!

Non mi giudicate come un superficiale, uno sciocco…..so bene che molti di voi diranno che sono superiori, che  guardano all’essenza e al cuore di una persona ma se posso essere onesto, spietato, razionale e mettendo al bando falsi moralismi …c’è poco da dire la palestra per un gay è un must.

E si perchè ricorrendo alle leggi dei grandi numeri, direi che il 98% dei gay sono per natura degli esteti e danno molto importanza all’aspetto fisico. Se non altro al primo contatto (in discoteca, in un bar o semplicemente al supermercato) è l’impatto visivo quello che ci colpisce (poi certo si passa al “contenuto”).

Quindi fin quando si hanno i 18, 20, 22 anni (diciamo under 28 giusto per fissare un paletto) allora un bel viso o la freschezza giovanile reggono perfettamente ma dopo…. no, mi spiace.

Specie durante la stagione più calda in cui ci si spoglia e l’abbigliamento non svolge più la funzione di mascherare rotolini di ciccia o muscoli mancanti…..è tempo di gettarsi in palestra.

E’ proprio in questi giorni, in cui sembra che l’ondata di freddo e che la primavera si avvicina e si deve correre ai ripari!

E’ un monito che faccio a tutti voi ma anche a me stesso…..siamo ancora in tempo, la situazione non e’ del tutto compromessa… Nel mio caso mi è scaduto l’abbonamento giusto a fine novembre e grazie a mammà posso vantare  una buona struttura di base quindi mi ci vogliono tre/quattro mesi x rimettermi in forma ……ma non c’è moltissimo da perdere …siamo praticamente a marzo!

Che discorsi del cazzo direte voi. In parte, ripeto, sono d’accordo con voi e lo ero certamente di più fino a una decina d’anni fa quando volevo spaccare il mondo ed ero convinto che ce l’avrei fatta con le mie idee… Poi purtroppo ho dovuto le esperienze e i giorni mi hanno fatto capire che siamo gay e c’è poco da fare….

A dire il vero anche tutto il resto del mondo sempre più si sta spostando verso il contenitore e non tanto verso il contenuto….specie appunto nel mondo gay i cui principali espondenti vuoi o non vuoi governano il mondo della moda, del design, in parte della TV e riescono in maniera più o meno mediata a imporre dei modelli!

L’aspetto fisico conta e non solo nelle relazioni personali ma anche nella carriera o semplicemente nella ricerca del lavoro!

Quindi ragazzi mi spiace x voi, fate benissimo a leggere, a studiare, ad appassionarvi di musica, cinema, teatro, politica e attualita’ ma allo stesso modo non dimenticate la parte esteriore….e andatevi ad iscrivere in palestra!

Io aspetto di trasferirmi e poi farò un pò di scouting anche in questo senso…. consigli e suggerimenti su palestre a Milano sono ben accetti!