Ago
1
Beautiful!?!?!? no peggio…..politica italiana!
1 Agosto 2010 | Tagged crisi, gay, politica | Lascia un commento
Il governo è ormai sfaldato…..siamo alla crisi che in linea con gli accadimenti politici degli ultimi due decenni sembra più una sagra di beautiful che un susseguirsi di azioni volte al bene comune da parte di soggetti competenti e responsabili. Scusate se affronto il problema così come parlerei ad un amico ma penso che sia proprio questo quello di cui c’è bisogno: schiettezza e chiarezza.
Il paese è in crisi nera e qui il solito circo ha spinto sull’acceleratore con paroloni vuoti, numeri inesistenti e promesse mirabolanti:
Bossi mostra il suo dito medio ai giornalisti.
Fini fa la primadonna.
Di Pietro invita a larghe intese.
Casini se la tira.
Berluska straparla (non finiremo mai per abituarci realmente).
La Santanchè imita la Cortellesi (e non più il contrario).
Bersani e D’Alema si sussurrano all’orecchio tra una fotografia e l’altra.
Tutti li a promettere, reclamare, interrogarsi e rispondersi senza alcun contradditorio, senza nessun confronto!
Mi fermo e mi chiedo ma nessuno è stato sfiorito dalla idea che sarebbe forse il momento di cambiare veramente le carte in tavola?!? Di cambiare le regole del gioco (un gioco al massacro……si, solo per noi italiani!)?
Qui il mio invito è ai personaggi politici che reputo più “interessanti”: Vendola, Zingaretti e Soru (specie Vendola considerando il fatto che potrebbe anche portare avanti le tematiche gay) in prima battuta….perchè invece di ricorrere alla solita “ricetta“ (peraltro fallimentare) seguita dai loro predecessori politici negli ultimi anni:
- Gridare alla crisi
- Demonizzare Berlusconi
Senza:
- Pensare ad un progetto chiaro, serio e articolato
- Fare di tutto per spiegarlo e promuoverlo seriamente ai cittadini.
Volete un’idea? Ve ne fornisco una semplice semplice su due punti:
1) Un sondaggio velocissimo (via web) sui problemi della gente
2) Un programma (un powerpoint?!) con 10 punti 10 per cui dichiarare:
- Campo di azione/problema (lavoro, sicurezza, famiglia, giovani, ricerca, sviluppo, economia, ambiente)
- Obiettivo
- Strategia con cui perseguirlo e tempi di controllo
Insomma sentite realmente la gente e le loro esigenze, studiate il problema e poi fate delle scelte (questo è il vostro compito) infine fissate l’obiettivo, chiaritelo, prendete impegni e soprattutto comunicateli mettendoci la faccia.
Niente programmi di cento e più pagine con idee confuse e non misurate. Chiedete il voto con chiarezza dicendo quello che realmente vorreste fare senza ricorrere a quanto non è stato fatto dall’altra parte politica!!!! POCHE IDEE MA CHIARE!!!!
……In bocca al lupo! E che Dio ce la mandi buona!!!!!
Ago
1
Sguardi sguardi…..ogni petalo sai si finge di essere una rosa…..
1 Agosto 2010 | Tagged Cinema, gay | Lascia un commento
Giusto qualche giorno fa in occasione del festival del cinema gay lesbo a Milano ho visto un film simpatico, ironico, leggero che però a tratti dichiarava piccole ma profonde verità del mondo gay!
Tra le diverse dimensioni che emergevano c’erano quelle della solitudine in cui molti (se non tutti) i gay spesso si ritrovano, spesso inconsapevolmente ma soprattutto involontariamente.
Il film era una produzione americana! Di certo quindi di tutt’altro mondo in cui l’omosessualitùà dovrebbe essere bella che sdoganata e vissuta come l’eterosessualità.
Tengo per buono il fatto che penso che anche gli etero si trovino spesso a vivere nel mondo “moderno” o “postmoderno” che si voglia una dimensione di socialità diffusissima ma molto molto superficialie che spesso scade invece in una socialità solo in potenza (vedi face book) che cela invece una solitudine di fondo ed esistenziale e che quindi il problema sia ben più esteso che al solo mondo omosessuale.
Penso però che il mondo gay in questo sia ancora più pervicace nella ricerca di una socialità solo apparente ed effimera. Stavolta non parlo di chat e simili…..penso invece ai locali, alle spiagge, ai bar, alle discoteche…da nord a sud si denota una intensa ricerca dell’altro che però si concretizza in poche e ripetitive fasi che tutto sono se non le basi di vere conoscenze. Per un buon 70%-80% degli astanti l’iter è questo:
- Tirarsi a lustro per la giornata/serata di turno
- Raggiungere il locale più alla moda o di tendenza del momento e del luogo
- Accompagnarsi di un paio di amici/spalle giusto per non andare da soli
- Posizionarsi in posa plastica giusto al centro dell’area prescelta…..sigaretta accesa, cocktail in mano e sorriso plastico
- Attivazione del gaydar/radar….la testa, gli occhi, il collo sono in continuo movimento
- Identificata la preda di turno….. occhiate di fuoco qui e li
Qui si aprono due strade:
- Il tipo del caso non corrisponde, si insiste per un poco ma poi si passa alla preda successiva
- Il tipo del caso, a tratti, corrisponde ai nostri sguardi ma anche lui ha il suo gaydar attivato quindi non è costante nell’attività
- È un vero e proprio colpo di fulmine e alle occhiate si frappone una timida attività di avvicinamento, timidissimaaaaa
E a questo punto?
E qui il dramma……lì esce fuori la regina che risiede in tutti i gay che impedisce all’uno e all’altro di fare la prima mossa.
Possibilmente a questo punto ci si è studiati ben bene e tutti gli step sono superati…..viso, fisico, abbigliamento, gestualità ecc.ecc. ma entrambi si bloccano, preferiscono stare lì fermi e impassibili nell’attesa che l’ALTRO faccia la prima mossa e purtroppo la cosa avviene raramente a meno che uno dei due non decida per un raptus di testosterone o grazie al raggiungimento di un tasso alcol emico importante di “muoversi”!
L’epilogo…..è drammatico anche qui per il 70%-80% dei casi…….alla fase di “regina” subentra quella di orgoglio e di stanchezza; si rinizia il processo con una prossima preda ma verosimilmente l’esito non sarà diverso!!!!
Come si risolve tutto ciò? Non saprei proprio! Chiedere ai gay di modificare la loro natura mi smebra una battaglia eprsa in partenza…si tratterebbe comunque di un processo di consapevolezza profonda e comunque dai tempi lunghi! Credo che invece le occasioni dovrebbero essere diverse…e qui dovrebbero intervenire i locali, gli organizzatori di serate, l’arcigay!
Che ne pensate?
Giu
22
gay non gay…..è questione di valori!?!
22 Giugno 2010 | Tagged vita valori suicidio gay | 1 Commento
Qualcosa non funziona! E’ di qualche giorno fa la notizia che a Milano, un modello, un giovane ragazzo di 22 si sia lanciato dal balcone dopo una delusione amorosa ed una defaillance lavorativa; mal di vivere e cocaina a quanto pare le cause.
Andiamo al Sud Italia, un altro giovane ragazzo si lancia sotto ad un treno per togliersi la vita dopo un fallimento scolastico.
Ma la vita vale così poco? Non siamo abbastanza legati ad essa o diamo importanza a cose che in rapporto dovrebbero sembrarci inezie? Crediamo tutti alla reincarnazione e pensiamo di avere altre chances?
Non so dare uan risposta precisa ma l’unica argomentazione che mi viene da prendere è quella che avevo affrontato settimana scorsa quando parlavo di perdita di riferimenti e di valori.
Credo che il valore della vita debba certamente essere uno dei più importanti, cosa c’è di più importante? O la vita stessa si è resa cosi futile e vuota da non acquisire alcun valore sostanziale al di là di quello superficiale?
Non c’è dubbio, il cielo è grigio adesso e il mio umore lo è molto ma molto di più. Mi rendo conto che anche nel mio caso le motivazione siano abbastanza sciocche e futili. Sono stato con un amico in questi giorni e siamo andati per lcoali gay e non ho rimorchiato mentre lui faceva furore. Si lui è un bel ragazzo ma la cosa che non mi torna è che non è che is ada buttare e non mi sento per nulla immodesto nel dirlo; certo non ho la sua statura e il suo fisico ma anche confrontandomi oggettivamente agli altri ragazzi nei locali io mi ritengo indubbiamente sopra la media. Cosa c’è allora che non funziona?
Non credo che in realtà io sia così sciocco da farmi abbattere dal fatto che non abbia rimorchiato in questi ultimi due giorni. Penso che l’inquietudine nasca dal fatto che il minifallimento di questi giorni riporti in superficie qualcosa di più duraturo e cocnreto che sia il fatto che avevrto la solitudine e il fallimento sentimentale su tutti i fronti.
Le delusioni da parte degli amici certo non sono mancate inq uesti ultimi mesi così anche quello concorre a far parte della delusione affettiva ma ancora più drammatico il fatto che ho abbaondamente superato i 30 anni e sono ancora qui a dissertare su amore/vita e amicizia senza poter vantare la costruzione di qualcosa di vero nel mio bagaglio di esperienze.
Lo smacco di questi due giorni insomma fa si che riapra conteggi, pesi e bilanci e mi trovi costretto a constatare un deficit che perdura da quando ho memoria.
Per non abbattermi del tutto devo fare una serie opera di contestualizzazione, di oggettivazione dello stato per non farmi trascinare dall’angoscia e dallo sconforto. Devo pensare a ciò a cui tengo, a ciò in cui credo…ai valori appunto che ancora riescono a brillare anche se tra loro e mè a volte scenda una fitta nebbia. Riescono acnora ad essere dei fari con cui orientarmi, dei punti di riferimento. La famiglia, gli obiettivi, gli amici, la vita stessa hanno ancora un potere lenitivo, energetico e stimolante!
Come sempre non voglio farmi portatore di alcuna verità ma mi viene da dire (e qui riprendo il problema con cui ho aperto questo sproloquio) che non credo che seriamente potrei togliermi la vita per le ripetute e continue defaillance sentimentali, per la delusione/disillusione professionale, per i piccoli bisticci/tradimenti degli amici……per tutte le curve, salite, difficoltà che costellano ogni giorno!
In realtà sono attaccato alla vita e alle mie esperienze così come credo sia giusto…..vedo passare il tempo e scorrere i giorni ma in fondo sono speranzoso anche perché mi sento anche un po’ a credito con la vita e sono fiducioso sul fatto che prima o poi questo conto verrà saldato!
Giu
15
Questioni di stile…gay o etero poco importa!!!!
15 Giugno 2010 | Tagged eleganza, gay, moda, stile | Lascia un commento
Sabato scorso sono stato ad un matrimonio di una cara amica; in città era uno dei matrimoni attesi, uno di quelli che deve lasciare traccia e si forse lo è stato! Sobrio, semplice, ricco al punto giusto e quindi a mio modo di vedere elegantissimo.
Quello però che ho dovuto notare è che non ci fosse neanche una donna/ragazza che fosse si fosse preparata in maniera adeguata per il tipo di giornata. Non c’era neanche un elemento del pubblico femminile che fosse ben vestita, ben truccata e con una bella cconciatura e trucco.
La sposa era bella ma quello è un must, non potrebbe essere diversamente.
E’ vero c’è la crisi e forse non tutte possono permettersi di vestirsi di tutto punto anche per un’occasione così importante com’è un matrimonio ma le testimoni almeno!? Non penso che facciano le testimoni di professione!!!
La madre della sposa??? Non le capita ogni giorno di avare una figlia che va all’altare!
Beh smetto di concentrami sulle donne e mi sposto sugli uomini! Non va certo meglio.
Orli dei pantaloni presi quasi a caso, maniche delle giacche troppo lunghe o troppo corte, cravatte improponibili, camicie mal stirate.
Panico!
Mi fermo e mi chiedo: dov’è finito lo stile? Sembrerò di parte ma devo dire che al matrimonio oltre me c’era qualche altro esponente della categoria “gay” e devo ammettere (non con un pizzico di amor proprio e di orgoglio) che fossimo noi gli avamposti dello stile in quella occasione.
Beh si sa, il gay è attento alla moda!!! Sciocchezze!
La moda è una cosa, lo stile è tutt’altro! Riflettiamo gente!
Basta fare un giro per qualunque locale gay per notare che un’affermazione del genere ha ben poco di vero: canotte troppo strette, tatuaggi troppo vistosi (e spesso anche cadenti), sopracciglia troppo architettate ecc.ecc.ecc.
E andando anceh alle sfere alte….possibilmente Dolce & Gabbana sono ottimi stilisti (non è un giudizio ma quanto più una concessione) ma per quel poco che li ho visti in giro a Milano, di stile ne hanno ben poco. Lo stesso dicasi per la Versace, per Cavalli e via di seguito….
Cosa intendo per stile? Ragazze che non si abbuffano al buffet (scusate la cacofonia), che giocano sulla femminilità e sulla malizia senz amai diventare volgari, che non tolgono i tacchi che hanno deciso di indossare a metà ricevimento!
Intendo ragazzi che non ruminano quando mangiano, che fanno da cavalieri alle loro compagne, che non esagerano col bere, che nel possibile mantengono la giacca e la cravatta con cui si sono presentati fino alla fine delle feste!
Sarò un malinconico, un irresponsabile e nostalgico amante di un “piccolo mondo antico” ma ritengo che soprattutto in Italia dovremmo combattere per il mantenimento e la difesa di uno stile che ha radici ben più profonde di noi stessi.
Mi si potrebbe accusare di essere uno sciocco esteta attento soltanto all’esteriore, al materiale, a rigidi e superati formalismi.
Ritengo che in realtà lo stile abbai solo una manifestazione esteriore mentre sia in realtà un elemento tutto interiore che faccia parte della nostra culturà, didentità, storia, unicità.
Dovremmo far si che resti comunque un metro di giudizio, un valore, un punto di riferimento…e anche in questo l’invito è ai gay…..studiamo, approfondiamo, confrontiamoci con icone di eleganza e stile
Qualche esempio? Beh ci ha da poco lasciati Raimondo Vianello, sua moglie Sandra continua ad essere una donna di stile. Ma direi anche Susanna Agnelli, Virna Lisi e per arrivare a qualuno più giovane anche Mentana, Scotti o…..beh purtroppo (appunto) non mi vengono così facilmente altri nomi…..consigliatemi voi altri personaggi…..
Giu
12
E’ tempo di pride….gay pride….è tempo di orgoglio gay!
12 Giugno 2010 | Tagged gay, gay pride, orgoglio gay | Lascia un commento
E’ recentissima la notizia che due ragazzi omosessuali sono stati attaccati a Padova al grido di “gay” e “comunisti”: questo è il terzo attacco ai gay e alla dignità umana in genere che avviene nel giro di poche settimane.
Non possiamo accettarlo, non dobbiamo accettarlo.
Proprio in questi giorni da Milano a Palermo si svolgono le manifestazioni all’interno del gay pride passando per Torino, Treviglio, Napoli e Roma ed io invito tutti, giovani e meno giovani, gay ed etero, di destra e di sinistra a partecipare.
Mi segnalano che a Palermo si svolgerà per la prima volta il pride…penso che sia un bel segnale, soprattutto al mezzogiorno che ancora molti considerano chiuso e retrogrado! Credo che prima parta Milano in cui oggi e domani si svolge il clou delle attività per poi passare a Palermo con le manifestazioni centrali il prossimo week end (potrebbe essere anche un’ottima occasione per volare al mare e visitare una splendida città per tutti quelli che abitano fuori dall’isola!).
Non dico di indossare piume e parrucche come molti “lì fuori” ci vogliono fare apparire ma soltanto di esserci, di prendere parte ai cortei, di andare per le mostre e tutte le altre attività culturali e ludiche all’interno del clendario dei gay pride nelle diverse città.
Perché ci vuole orgoglio….non tanto di essere gay…..ci vuole orgoglio ad essere quello che si è, punto!
Invitate quindi tutti quelli che vi amano per quello che siete, amici, parenti…questo pride in Italia deve essere ancora più importante e visibile che in passato proprio perché ultimamente si stanno ripetendo questi stupidi attacchi verso tutto ciò che è diverso, verso cio’ che è poco conosciuto, verso ciò che si crede possa costituire un pericolo.
E’ tempo di orgoglio gente……in tutti i sensi. Iniziamo da queste manifestazioni importanti, pacifiche e perchè no?! ….anche molto divertenti
Link:
Giu
6
Dilemma “creatività”: nuovi dandy o creativi riciclati!?!?
6 Giugno 2010 | Tagged cool, creatività, dandy, gay, moda, stile | Lascia un commento
Ieri dicevo che gay oltre ad essere “Bello” puo’ essere anche “Buono”.
Forse ho peccato un po’ di presunzione dicendo che gay è bello ricorrendo al luogo omuneu che i gay sono degli esteti, degli edonosti e che conoscono il gusto e lo stile….
…mi spiego meglio, ieri ero ad una festa o meglio la definirei un ritrovo di amici e conoscenti atto a festeggiare il compleanno di ognuno di loro visto che l’aspetto goliardico e isterico che ormai contraddistingue il termine festa stentava a partire. Si chiacchierava del piu’ e del meno bevendo del buon vino: una situazione piacevole.
Non conosco molta gente e così non mi posso dire molto impegnato e sono spinto piu’ di quanto non faccia normalmente a guardarmi attorno e a guardare le persone presenti: come sono vestite, imbellettate, come si muovono, come parlano ecc.ecc. Il pubblico è prevalentemente gay, direi composto da trentenni avvezzi al mondo della moda e dell’arte….detto ciò penso che chiunque mettendo a sistema gli elementi:
- Giovani
- Gay
- Artisti
- Appartenenti al sistema moda (o aspiranti tali)
sarebbe subito portato a pensare che si trattasse di un bel convivio di creatività e cervelli “originalI”!
Si è vero, a prima vista ciò che saltava all’occhio era uno stile particolare e non comune (colori curiosamente accoppiati, borse e borselli originali, orli dei pantaloni terribilmente alti) forse a tratti esasperato: piacevole ma non particolarmente “cool & appealing”.
Ad un’analisi piu’ attenta e piu’ sistemica infatti si rendeva evidente che non è che fossero poi vestiti in modo così diverso l’uno dall’altro….anzi! I colori erano gli stessi, i fit e le fogge identiche, i dettagli ricorrenti e omogenei.
Domanda: ….e di che creatività sto parlando allora!?!?!?!?
Dov’è la creatività?
Sarò forse ignorante in materia ma ciò che mi aspetto da un vero creativo è che sia colui che vede ciò che tutti vedono ma con lenti diverse, uniche e lo ricomponga e lo riproponga in modo personale e irripetibile. Tutt’altro rispetto a quello che ho visto ieri sera.
Finisco io per essere quello “diverso” con i miei colori tenui, magari anche contro stagione, i miei dettagli e tagli regolari….se non altro mi distinguo dal branco, sono diverso (vedi che novità, ormai ci ho fatto il callo, ci sguazzo anche!).
L’invito quindi è: a prescindere che siate gay o meno siate davvero dei creativi!
Ormai il mondo te lo permette; basta visitare città come berlino, new york e Istanbul per vedere che la gente va in giro abbigliata e combinata come meglio crede….quella è creatività pura, stile….il proprio!!! Ognuno deve allinearsi con la propria persona, con i prorpi bioritmi. Credo che oggi la massima espressione dell’essere trendy e cool sia proprio essere in linea con sé stessi!!!!
Giu
5
Homophobia!? Omofobia? Ricchionefobia? Finokkiofobia? …violenza? o semplicemente mancanza di rispetto?!?
5 Giugno 2010 | Tagged gay, omofobia, omosessuali, rispetto, violenza | Lascia un commento
Sono in treno, scambio un’occhiata complice con una ragazza che ho di fronte in cui se non altro sfogo la tensione e il nervosismo accumulato a causa di un signore che seduto accanto a noi non smette di parlare con un tono di voce alto e snervante da oltre un’ora.
Ha qualche anno in piu’ di 50 dice ed in maniera presuntuosa ha costretto tutti noi seduti a meno di una decina di metri da lui ad ascoltare le sue presuntuose teorie su politica, economia, ambiente, medicina, cultura, morale e quant’altro. Il tono è quello di chi dispensa perle di saggezza…in realtà mette in campo soltanto una serie di concetti avventati che compongono una vera fiera della banalità. Parla anche di educazione e rispetto ovviamente dicendo che le nuove generazioni ne sono del tutto sprovviste.
Non si ferma….parla, parla, parla e straparla. Insopportabile.
Dov’è l’educazione? Dov’è il rispetto? Dov’è l’estetica di tutto ciò?
Mi fermo, cambio discorso e vi rimando alle conclusioni….
E’ vero siamo in un clima di crisi economica accertata, circa il governo c’è chi parla di regime e forse non ha torto visto che stanno imbavagliando i giornalisti e rendendo più addomesticabili i magistrati….quindi il macroclima non è certo dei migliori. Di contro (per quanto possa sembrare strano che io parli di certe cose…) anche la Chiesa come istituzione mi sembra arrancare con un papa che non è assolutamente in grado di seguire le orme del predecessore e che non riesce realmente a chiarire la situazione circa pedofilia et similia…. anche il freno cattolico quindi funziona sempre meno!
In generale l’etica e la morale sono concetti che si stanno via via perdendo. Temo sia una grave perdita!
Il rischio è quindi che si facciano notevoli passi indietro da un punto di vista sociale in cui malgrado l’apparente civilizzazione metropolitana, l’unica regola che valga sia comunque quella della giungla dove l’animale più grosso e piu’ forte mangia quello piu’ piccolo o comunque piu’ indifeso.
Penso che solo così si possa cercare di giustificare gli ultimi episodi di sciocca violenza che si sono sviluppati prima a Roma e poi a Milano…attacchi a ragazzi omosessuali.
E’ il caso di parlare di omofobia!?!? Finokkiofobia o che?!?!?!? Beh in realtà credo che sia un termine come un altro che sintetizzi male quello che sta accadendo e che in parte allontani dal vero problema che è molto piu’ ampio e piu’ diffuso.
Non penso neanche che si possa parlare di vera omofobia mi sembra solo una manifestazione di violenza gratuita che ha avuto come vittime ragazzi gay proprio perché si prestano più facilmente ad essere identificati e raggiunti.
Non penso che gli episodi suddetti siano molto lontani dal caso del ragazzo che in modo terribilmente disinvolto e cosciente qualche giorno fa ha ucciso e letteralmente fatto a pezzi il padre con una sega elettrica.
Violenza….come manifestazione estrema di mancanza assoluta di rispetto verso il prossimo, verso l’altro, verso l’individuo!
Riprendo il signore del treno e la sua forma di violenza, indubbiamente meno pericolosa e dannosa ma allo stesso tempo comunque una forzatura, una violenza appunto.
Che dico quindi? Non credo che la cosa si risolva con cortei con bandiere rainbow a destra e manca…. piume, paillettes e quant’altro…. penso invece che il problema sia molto più profondo e più grave e necessiti di una presa di consapevolezza e responsabilità collettiva e diffusa (inutile pensare che intervenga lo stato, la scuola o tanto meno la chiesa che appunto per ora sono allo sbando)……forse invece è proprio il caso che i gay si “auto investano” di responsabilità e come soggetti “anticipatori di tendenze” inizino una campagna verso il recupero dei valori che trovano più giusti, più importanti, piu’ sani….più belli!!!
Si perché i gay sembrano spesso (a torto o a ragione non sta a me dirlo) guidati dal “Bello”!
La questione è che il Bello può avere anche un lato meno esteriore di quello che si possa pensare ed avvicinarsi al “Bene”. E quindi chi meglio dei gay potrebbero essere i nuovi ambasciatori di questa nuova corrente estetica?! Ne parlerò meglio più avanti intanto dico gay puo’ essere Bello……e perché no!?!? Gay può anche essere Bene!
Giu
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Sex & the city 2: dal matrimonio gay alla fedelta’ al sesso a tutti i costi….un’insalata mista alquanto insipida
2 Giugno 2010 | | Lascia un commento
Ieri sera sono stato a vedere Sex & city due al cinema….non ve lo consiglio.
Premetto non sono un appassionato della serie così particolarmente esperto e fore anche per questo visto che non adoro alcun personaggio delle 4 svitate riesco ad essere piu’ oggettivo sul film: mediocre!
A parte bellissimi abiti e bellissime scarpe ho visto un susseguirsi di anedotti e spezzoni di film che sembrava quasi non avessero alcun filo rosso che le unisse.
Si a volte si ride e si ride anche tanto ma per il resto il film scorre molto lento e non c’è alcun vero colpo di scena!
Le 4 simpatiche protagoniste come tutti noi mortali avvertono l’inseorabile passare del tempo e malgrado creme, massaggi, Spa ed ormoni appaiono notevolemente “appesantite” se non addirittura invecchiate.
Unica nota positiva che i primi dieci minuti del film anche se in modo in parte discutibile trattano interamente del matrimonio gay…e come si dice “parlane bene, parlane male, l’importante è che se ne parli” quindi penso possano servire alla causa gay per sdoganare il tema delle unioni omosessuali quindi qualunque sforzo e impegno che ben venga. Certo in sala ho sentito anche qualche commento su froci e ricchioni ma …..diciamo che ancora, purtroppo, questo fa parte del gioco!
Per il resto il film si svolge tra crisi isteriche legate ai bimbi piccoli, dubbi amletici circa fedeltà e unione matrimoniale, vampate ormonali legate alla menopausa, capricci e voglie sessuali di ogni genere e modo e infine un’uscita non proprio felice circa la denuncia per la cultura e la tradizione (a volte un po’ bacchettona) del mondo islamico per quanto concerne la donna e i rapporti sessuali.
Giu
1
torno da voi….
1 Giugno 2010 | Tagged bloggay, gay, omosessuali | Lascia un commento
Sono passati ben due anni e vi assicuro che di acqua sotto i ponti ne è passata a iosa.
Ed io son semrpe qui, davanti al mio pc )in realtà anche lui è cambiato), alla mia scrivania (in realtà e’ un’altra casa e un’altra città)….quello a non essere cambiato molto forse sono io.
Mi capita spesso di trovarmi davanti lo specchio a guardarmi, be si le rughe si fanno avanti giorno dopo giorno (e poco ci possono tutte le creme e cremine che a fasi alterne gli spiaccico sopra) ma a parte questo non penso di essere cambiato poi tanto….forse mi voglio un poco piu’ bene di quanto me ne volessi prima e riesco con un sorriso, a volte amaro a volte dolcissimo, a perdonarmi con piu’ indulgenza.
Le storie che mi girano attorno invece son semrpe quelle: gente che va, gente che viene, amici che partono, amici che ritornarno, buoni conoscenti, finti amici, amanti passionali, pessimi fidanzati, sogni d’amore e così via…..per quello non sono cambiato per nulla!
Oggi (qui ed ora) posso solo dire di aver costruito una realtà economica soddisfacente che giorno dopo giorno riesce almeno a darmi serenità da un punto di vista meramente materiale…..mi basta???????? nooooo, chi mi consoce sa bene che voglio ben altro dalla vita e che sono disposto a combattere come sempre con le unghie e con i denti….
…ancora….
….ancora oggi…..
….con qualche ruga in piu’ ma molte meno paranoie!
E’ il primo giorno di quella che sembra un’estate serena per me….sono abbastanza carico e pieno di sogni e mi piace iniziare qualcosa proprio oggi, col numero 1 (guardate che bello che è il calendarietto qui accanto col numero 1) ….eccomi….
NON SO PER QUANTO, MA SONO TORNATO!!!!
Apr
3
SI VA A VOTARE?!?!?!?! un appunto…..niente consigli di voto! :)
3 Aprile 2008 | Tagged bene, comune, elezioni, politiche | 2 Commenti

